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forPlanet ha contribuito all'acquisto all'area dove nidifica l'Ara rubrogenys. Con l'Asociacion Armonia (Bolivia) si continua il lavoro per la salvaguardia di questa specie di pappagallo in via di estinzione. Parte integrante del progetto oltre all'acquisto è sostenere il programma di educazione ambientale e protezione dell'habitat.
Grazie a tutti i donatori che hanno sostenuto forPlanet, questo importante contributo ha permesso al progetto di entrare nella sua piena operatività.
Il quotidiano e impeccabile lavoro portato avanti dall'Asociacion Armonia (BirdLife international in Bolivia) e, in particolare dal suo direttore Bennett Hennessey e il direttore di progetto Abraham Rojas, ha reso concrete le speranze di forPlanet di poter dare un significativo contributo alla salvaguardia di una specie così importante per la biodiversità del Pianeta.
Il successo della partnership con Armonia ha posto le basi per una solida ed efficace collaborazione a favore della conservazione di ecosistemi in pericolo e, di certo, non si limiterà a questa operazione. Nell'ambito del progetto Ara ruborgenys - Perereta, che ha durata triennale, forPlanet non mancherà di intervenire nuovamente a seconda delle necessità.
L'Ara rubrogenys è in serio pericolo di estinzione. La sua ridotta popolazione (meno di 700 uccelli) si trova solo nelle foreste delle valli secche a Sud della regione cochabambinha in Bolivia.
La popolazione della specie è stata drasticamente ridotta a causa della distruzione dell'habitat e del traffico illegale di animali (generalmente i piccoli vengono presi dai nidi per essere poi venduti come di animali domestici).
Il traffico illegale di animali è una delle realtà più devastanti per la conservazione delle specie. Come mostrato dimostrato dalle indagini svolte dagli enti preposti, quest'attività illegale, ancora oggi, sottrae alla Bolivia migliaia di individui.
(Una coppia di Ara fronterossa sulla soglia del nido)
L' Ara rubrogenys (o Ara fronterossa), ha un areale (territorio sul quale gli individui si spostano alla ricerca di cibo) molto ampio ma concentra i nidi lungo poche pareti rocciose, laddove gli anfratti naturali della roccia offrono riparo. In passato, questa specie, viveva lungo i letti dei fiumi delle valli del dipartimento di Cochambamba, Santa Cruz e Chiquisaca (Bolivia), ma fu ben presto minacciato dalla conversione di queste fertili terre a terreno agricolo. A questo si aggiunga che, da decine di anni ormai, l'Ara fronterossa è vittima dei bracconieri che ne catturano i piccoli per commerciali come animali domestici.
L'Associazione Armonia (BirdLife in Bolivia) ha sviluppato un programma di conservazione nelle comunità di Perereta, San Carlos e Amaya negli ultimi tre anni: tutte e tre le comunità sono localizzate attorno un importante sito di riproduzione dell'Ara fronterossa lungo il Rio Mizque.
(La falesia dove nidifica l'Ara fronterossa e l'ecolodge sulle sponde del Rio Mizque)
Nel 2006, il personale coinvolto nel progetto ha costruito un semplice eco-lodge turistico presso la parete di riproduzione al fine di sviluppare una meta di turismo sostenibile.
L'Associazione Armonia, con l'aiuto di forPlanet, al momento si sta muovendo per continuare ad acquistare porzioni di terreno intorno alla parete di riproduzione e foresta che lo sovrasta.
(Una coppia di esemplari di Ara fronterossa)
Il lodge e la riserva contribuiranno da un lato a sensibilizzare gli abitanti delle tre comunità verso la protezione dell'Ara fronterossa, e dall'altro costituiranno una fonte alternativa di guadagno rispetto alla vendita degli ara ai bracconieri. Oltre a questo, Armonia tiene dei corsi di agricoltura sostenibile, controllo dei pesticidi, coltivazione delle piante da frutto da giardino e produzione del miele nelle tre comunità. Il tutto contribuisce ulteriormente a creare una microeconomia compatibile con la sopravvivenza dell'Ara fronterossa.
L'Ara fronterossa è la specie più in pericolo della Bolivia a causa del commercio illegale di questi animali. Oltre 50 individui ogni anno vengono catturati, trafugati verso il Perù e da lì venduti come animali da compagnia a livello internazionale. Condurre una una campagna di sensibilizzazione è fondamentale nell'intento di fermare questo mercato illegale diffondendo la coscienza dell'unicità di questa specie e del suo valore come bene appartenente a tutti i cittadini boliviani.
Prossime azioni
- Educazione Ambientale
- Protezione dell'habitat e dei singoli individui
- Monitoraggio
- Ecoturismo
Educazione Ambientale
L'eco-lodge e la parete di riproduzione diventano un centro di educazione ambientale per turisti, scuole e per gli stessi abitanti delle comunità circostanti.
Parallelamente Armonia conduce una campagna di sensibilizzazione sul traffico illegale degli uccelli in Bolivia.
La legge boliviana dice che "tutti gli animali allo stato selvaggio non possono essere spostati, acquistati o venduti" (Decreto Supremo 22641). Questa legge è poco capita e tanto meno rispettata, persino dalle forze dell'ordine che si applicano poco per farla rispettare.
Per cercare di contrastare il fenomeno, almeno nelle zone dove l'ara fronterossa si riproduce, verranno installati dei cartelloni 6x4 m, riportanti le informazioni fondamentali sulla specie e la legge che la protegge, nei punti strategici come per esempio lungo le strade e presso i posti di blocco permanenti della polizia per la riscossione del pedaggio. Verranno prodotti anche leaflet e materiali informativi da disseminare lungo questi percorsi.
Il programma di educazione ambientale sarà poi rivolto particolarmente ai ragazzi e bambini alunni delle scuole delle tre comunità.
(Una delle classi coinvolte nel programma di educazione ambientale)
Protezione dell'habitat
Verrà migliorata la protezione dell'area circostante la parete, lavorando in collaborazione con gli abitanti della zona e usando materiali della zona per ridurre l'alto livello di sfruttamento agricolo e il foraggio delle capre. Una fase di questa parte di progetto prevede infatti di piantare nuovamente il Soto (Schinopsis haenkeana), un albero che costituisce parte fondamentale per la dieta dell'Ara fronterossa. Le tre comunità hanno già espresso il loro parere favorevole e hanno designato un'area adatta per la riforestazione sulle rive del Rio Mizque, vicino alla parete di riproduzione. La gestione e il monitoraggio di queste aree di riforestazione comunitarie verrà affidato agli studenti delle scuole locali come parte del loro corso di educazione ambientale.
(Alcune capre al pascolo nella zona sovrastante la falesia)
Monitoraggio
Per raccogliere dati sui risultati del progetto e altri indicatori di successo, verrà implementato un programma di controllo della riproduttività della specie su base annuale in grado di fornire dati attendibili sui cambiamenti nel numero degli Ara fronterossa. La raccolta dei dati necessari verrà svolta nell'arco di un mese e coinvolgerà tutti e tre i siti di riproduzione rimasti: Rio Mizque, Rio Pilcomayo e Rio Caine. In tutto verranno monitorati 13 punti cardine che saranno più che sufficienti per fotografare la situazione con precisione.
(Pappagalli catturati dai bracconieri e in seguito rintracciati dal personale preposto)
Come parte integrante del programma verrà monitorato anche il mercato illegale di cui questi uccelli sono vittima. Armonia ha già un forte programma di monitoraggio sui mercati di Santa Cruz, ma è importante espandere questo programma anche a Cochabamba, dove più volte si è avuta notizia di vendite di Ara fronterossa.
Ecoturismo
Dal momento che le comunità riceveranno benefici economici dalla presenza dell'eco-lodge, sarà possibile garantire la protezione dell'habitat anche nel lungo periodo. Nel corso del progetto in futuro, l'ecolodge dovrà essere ampliato con una o due stanze in più a causa del flusso di persone in aumento, ma verrà comunque limitato per non diventare prettamente turistico.
Massima attenzione verrà posta anche alla continua formazione dei locali come guide turistiche, cuochi, amministratori e manutentori. Dal momento che queste comunità non hanno mai avuto alcun contatto con i turisti, devono imparare gradualmente a gestire autonomamente il flusso turistico.
(Il personale di Armonia e degli abitanti della zona al lavoro per la costruzione dell'ecolodge)
Obbiettivi e risultati attesi
L'obbiettivo di lungo termine è quello di fornire strumenti di sviluppo sostenibile per le comunità che vivono lungo il Rio Mizque, in modo da rendere la loro crescita compatibile con la sopravvivenza di un'importante e minacciata specie come quella dell'Ara fronterossa. Le azioni del progetto previste per il primo anno serviranno a completare le infrastrutture necessarie per proteggere l'area e fornire un'educazione base ai locali per aiutarli a comprendere meglio l'importanza di un habitat ben conservato e i vantaggi che ne possono derivare. Con una simile infrastruttura, materiale e culturale, il progetto proseguirà con un programma permanente di formazione e monitoraggio fino a che il lodge non fornirà gli introiti necessari per l'autosostentamento.
Per il secondo e terzo anno, saremo in grado, insieme all'Associazione Armonia, di migliorare la struttura turistica e la comunicazione a livello locale, nazionale e internazionale dei risultati ottenuti e dei problemi legati a questa specie.
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